I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Cookie Policy. 
Condividi su:

Testimonials » Arte e Cultura

Rossana Emaldi partecipa al 'Festival Internazionale della Poesia di Tozeur' con la poesia 'Terra'

Rossana Emaldi, scrittrice che vive e lavora a Ravenna, è stata protagonista del "Festival Internazionale della Poesia di Tozeur", svoltosi in Tunisia dal 18 al 21 ottobre 2012. Condivide con noi la poesia "Terra" e il racconto della sua esperienza. Il primo romanzo di Rossana Emadi "La Casa sulla rupe" è stato pubblicato nel 2008 per Claudio Nanni editore. 
 
\r\n
 
\r\n
Il Festival della Poesia di Tozeur è organizzato già da alcuni anni (siamo alla XXXII edizione a livello locale e alla I edizione a livello internazionale) dalla locale Associazione di Poesia, presieduta da Mohamed Bouhouch (coadiuvato dagli stretti collaboratori Mohamed Chokri e Imed Dauboussi), in memoria del più amato poeta tunisino, nato e sepolto a Tozeur, ABOU KACEM CHEBBI e raccoglie i contributi di artisti provenienti da Libano, Egitto, Algeria, Tunisia.
\r\nAlla edizione 2012 invitata a declamare i propri versi Rossana Emaldi, con una poesia "Terra", che è stata tradotta in arabo e presentata al pubblico nella doppia versione, italiana e araba. Il successo è stato grande, l'evento ha suscitato consensi sui media locali e ampio riconoscimento da parte del pubblico.
\r\n
\r\n
TERRA 
\r\n
Un pugno di terra stretto fra le mani
\r\n
innalzato al cielo, come atto di gloria,
\r\n
come a rivendicare diritti di possesso,
\r\n
quanto amore o odio in un tal gesto,
\r\n
che racchiude in se energia profonda,
\r\n
serena o terribilmente distorta e cattiva.
\r\n
La terra speranza di vita, la nostra vita,
\r\n
ha donato tutto e l'uomo ingrato essere
\r\n
incosciente inesorabile, sta distruggendo
\r\n
il dolce, delicato Eden, dono inestimabile,
\r\n
incommensurabile, di bellezza rigogliosa,
\r\n
sfolgorante, colma d'ogni bene necessario.
\r\n
Come grazia ricevuta, di cui non tener conto,
\r\n
dall'uomo capace di grandi imprese coraggiose
\r\n
o di orribili, quanto inutili scellerate scelte,
\r\n
sa costruire cattedrali immense e facilmente
\r\n
sa distruggere ogni cosa per un solo Dio,
\r\n
denaro, l'unico in cui credere e per cui barare.
\r\n
La terra, che da sempre ci nutre, se pure
\r\n
nei secoli imbevuta dal sangue degli eroi
\r\n
caduti, per lei in sua difesa, intoccabile,
\r\n
dolce, appassionata amante, per cui morire.
\r\n
Terra sulla quale ci estinguiamo noi, lucciole
\r\n
impotenti ed effimere e che a lei ritorneremo.
\r\n
Terra mancante a torto di un comandamento.
\r\n
“Ama e rispetta la tua Terra, come fosse tua Madre
\r\nperché come tua Madre, hai solo questa Terra"
\r\ndi Rossana Emaldi, Ravenna (RA) 
\r\n
\r\n
Ho chiesto a Rossana Emaldi, molto amata in Romagna anche per le sue opere dialettali, di raccontare  la sua esperienza in una terra, la Tunisia, così diversa dalla nostra eppure tanto ospitale. Ed ecco a voi il contributo che Rossana mi ha inviato tramite mail............una buona lettura a tutti e un ringraziamento a Rossana.
\r\n
Verso la fine di luglio 2012 un giovane tunisino Imed Daboussi mi ha chiesto l'amicizia tramite FB, inizialmente sono stata titubante a concederla (come del resto faccio sempre con chi non conosco) ma poi visto che il suo volto mi ispirava fiducia ho concesso l'amicizia, da quel momento c'è stato uno scambio intenso di messaggi, fino a quando mi ha chiesto se ero disposta ad andare al loro Festival di Poesia che si tiene ogni anno a Tozeur: Anche in questo caso non è mancata la titubanza, ma poi mi sono lasciata convincere e in questa esperienza ho coinvolto anche mia sorella Elisabetta. Il viaggio aereo fino a Tunisi è stato perfetto e veloce, meno veloce (per ovvi motivi) il viaggio in auto da Tunisi a Tozeur ha compreso un percorso di circa 485 km attraverso piccoli paesi e zone desertiche, comunque decisamente interessante! Siamo state ricevute con tutti gli onori in un grande complesso alberghiero a 5 stelle e abbiamo vissuto in una realtà molto diversa dalla nostra, tuttavia non meno piacevole. Inoltre il nostro caro Imed  ci ha accompagnato assistendoci come interprete e facendoci da cicerone nelle visite alla città, con una continua assistenza. Abbiamo vissuto a contatto con grandi poeti arabi di vari paesi che si affacciano su Mediterraneo, ma anche dell'interno africano. Ammirevole la loro accoglienza e la cordialità di cui siamo state circondate, che è stata unanime, ci siamo sentite al centro di una grande ammirazione e considerazione, essendo (come poi abbiamo avuto modo di constatare) le uniche europee che hanno accettato il loro invito, tanto da essre nominate membri onorarie della loro Associazione di Poesia! Il presidente al momento del commiato ci ha onorato con una frase molto bella "I poeti hanno il dovere d'essere coraggiosi e voi lo siete state" Quando siamo ripartite eravamo consapevoli di lasciare dei cari amici, dal Presidente Poeta Mohamed Bouhouch e dei suoi più diretti collaboratori  Poeta Mohamed Chokri e il nostro caro Poeta Imed Daboussi a cui va il nostro più profondo e sincero grazie. 
\r\nBreve biografia: All'inizio degli anni 90 mi sono dedicata alla stesura del mio primo romanzo "La casa sulla rupe" pubblicato nel 2008 da Claudio Nanni editore. Da quel momento ho dedicato il mio tempo a scrivere partecipando a moltissimi concorsi di letteratura in ogni parte d'Italia, ottenendo sempre ottimi risultati compresi alcuni prestigiosi primi premi. Scrivo poesie, racconti, in corso di stesura attualmente il mio secondo romanzo. Molte delle poesie premiate sono state pubblicate nelle rispettive raccolte antologiche, per ciascun premio. Sono nata ad Alfonsine (RA) il 01.05.47 e ora vivo a Classe (RA)

Condividi su: