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Ristorante La Gardela, via Ponte Marino 3, Ravenna (RA)

 Ristorante La Gardela, via Ponte Marino 3, Ravenna (RA)
 
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\r\nContinua il test del circuito "Valli & Pinete" da parte nostra: questa settimana la sosta all'insegna della qualità per un menù realizzato con prodotti stagionali ed eccellenze del territorio ci ha portati al ristorante La Gardela, via Ponte Marino 3, Ravenna (RA). Si tratta di un locale in pieno centro storico, a due passi dal Mercato Coperto e da Casa Melandri, che propone abitualmente cucina locale, con paste tirate al mattarello, grigliate di carne e pesce, dolci della tradizione.\r\n
\r\nL'arredo è semplice ma accogliente, apprezzabili i cenni alla tradizione romagnola, con esposizione di manufatti realizzati in canna palustre e di una vecchia bicicletta, proprio sopra alla cassa,  all'ingresso del locale. Un soppalco  nella sala principale, una veranda per i mesi estivi all'esterno. Personale educato e sorridente, professionale e cordiale al tempo stesso. Il menu proposto per il circuito "Valli & Pinete" per la settimana dal 11 al 17 novembre 2013 al prezzo di 35,00 euro a persona era il seguente: arrosticini di petto d'anatra su lattughino, melograno e balsamico, zuppa di cerali con crostini e Brisighello, curzùl allo scalogno di Romagna, capriolo in salmì con polenta rustica, pecorino nostrano con confettura di cocomero bianco, crostata casereccia ai fichi caramellati.\r\n
Per i vini in apertura Rambèla Ravenna di Uve Famoso - Azienda Agricola Randi, con le carni Centesimo Ravenna rosso Sauvignon Rosso - Azienda Agricola Spinetta, con il dolce Solara Albana di Romagna passito - Celli. Degustazione assolutamente gradita, cibo genuino, menu ben costruito ed interessante, porzioni abbondanti, cottura cibo a puntino. Sfizioso l'antipasto, qualcosa di un po' diverso dal solito: arrosticini di petto d'anatra.\r\n
\r\nDue i primi piatti. Eccellente la zuppa, davvero insolita grazie all'abbinamento di cereali e verdure dal retrogusto amaro, un tocco di raffinatezza l'olio Brisighello per condire.
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\r\nI curzul  - letteralmente i lacci da scarpa in dialetto - pasta stesa al mattarello piccola e tubolare dal sapore deciso con scalogno abbondante e piccoli pezzi di pancetta.
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Il vino proposto era di nostro gradimento: Rambela Ravenna di Uve Famoso - azienda agricola Randi - uno splendido bianco dai toni fruttati, ideale anche per un aperitivo, quasi un vino da meditazione grazie al sentore di mandorla.
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\r\nAl'insegna della stagionalità il piatto di capriolo in salmi con polenta rustica, buono ma non eccezionale come le portate precedenti, accompagnato da un rosso corposo. Eccellente il passito Solara Albana di Romagna dell'azienda agricola Celli, servito con il formaggio pecorino ma anche con il dolce. Buona la composta di cocomero bianco, che non avevo mai assaggiato prima.
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Eccellente la qualità della crostata, proprio fatta come si faceva una volta. Se avete voglia di provare il locale visitate www.ristorantelagardela.com, aperto sia a pranzo che a cena, chiuso il giovedì. Interessante la proposta di menu per gruppi a prezzi fissi, con ricette della tradizione romagnola. Il circuito "Valli & Pinete" continuerà a produrre esperienze sensoriali  fino al 8 dicembre 2013, ancora tre i ristoranti da testare in nostra compagnia, per info www.valliepinete.com.
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