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Must be seen » Dove dormire

B&B Antichi Mestieri, Via Paltanella 6, San Romualdo (RA)

Un tassello della tradizione romagnola: il B&B Antichi Mestieri a San Romualdo (RA) è anche museo della civiltà conntadina, con una collezione di migliaia di pezzi, raccolti dai proprietari nell'arco di una vita intera. 

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Il B&B Antichi Mestieri, si trova in località San Romualdo (RA): una piccola oasi di serenità ed accoglienza dal sapore tipicamente romagnolo. Si tratta di una struttura aperta tutto l'anno, che accoglie fino a 7 ospiti, mettendo a disposizione una stanza tripla con bagno in camera, una doppia con bagno in camera e una doppia con bagno riservato ma separato. Inoltre si può utilizzare una sala cucina, una sala tv e l'ampio giardino. Sono ammessi animali, c'è posto auto, si noleggiano biciclette, riscaldato d'inverno e con aria condizionata d'estate. I prezzi sono adeguati. Ma cosa c'è di speciale in questo luogo? La semplicità e la genuina accoglienza di due coniugi, Dino e Romana Fabbri, e il loro rispetto delle tradizioni. Vi sembra poco? \r\n

\r\nDino Fabbri in questo luogo conserva la propria collezione privata di attrezzi agricoli del periodo fine '800-primi '900: si tratta di un vero e proprio museo della civiltà contadina. Potrete ammirare aratri in molti esemplari, gli attrezzi per la macinatura del grano, lo "scardazzo" utilizzato per la lavorazione della lana di pecora, la cerchia o correggiato, che serviva per la battitura del grano, l'erpice, il telaio per la filatura, le pese, ecc (l'elenco non è assolutamente esaustivo, ci sono tantissimi attrezzi, anche di piccole dimensioni).
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Egli è Presidente dell'Associazione "Schola Hominum Burgi", costituitasi nel 1990 a Ravenna, che si occupa della  organizzazione di iniziative tese alla valorizzazione della storia della città, in particolar modo per quanto attiene il Quattrocento, che a Ravenna segnò la fine dei Polentani a l'inizio della dominazione veneta, che coincise con un periodo di estremo benessere. Sono di questo periodo le bonifiche, il potenziamento del porto, l'introduzione della coltivazione del miglio e della canapa,  la Rocca Brancaleone, il riassetto delle mura cittadine, l'inizio dei lavori per il sepolcro che nel '700 sarebbe stato dedicato a Dante.
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\r\nDino Fabbri è responsabile degli allestimenti del mercato storico in occasione di appuntamenti commemorativi e segue i molti progetti con grande entusiasmo. Per ulteriori info sull'attività dell'associazione visitate il sito http://www.scholahominumburgi.it/, dove troverete anche dei video interessanti relativi alle ricostruzioni storiche. Per prenotazioni 0544483204 oppure 3355777438. Per visualizzare le stanze, tutte con mobilio d'epoca, visitate il sito http://www.antichimestieri.ra.it/ 
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